GDPR
Ⅰ. Introduzione
Dal 25 maggio 2018 il GDPR è in vigore in tutta l’Unione Europea ed è applicato in Italia attraverso il Codice di protezione dei dati personali sotto la supervisione dell’Autorità Garante. La normativa mira a rafforzare il controllo degli utenti sui propri dati, aumentare la trasparenza dei trattamenti e definire in modo chiaro le responsabilità legate alla gestione delle informazioni personali.
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Maggiore controllo degli utenti sui dati personali
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Trattamenti impostati su sicurezza e trasparenza
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Obblighi chiari per i soggetti che trattano dati
Ⅱ. Ambito di applicazione
Il GDPR si applica a soggetti stabiliti nell’UE che trattano dati personali, indipendentemente dal luogo in cui avviene il trattamento. Riguarda anche entità extra UE che offrono beni o servizi agli utenti in Italia o monitorano il loro comportamento attraverso strumenti digitali come Cookie o tecnologie di tracciamento.
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Applicazione ai soggetti stabiliti nell’UE
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Applicazione ai soggetti extra UE che si rivolgono a utenti europei
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Esclusione dei trattamenti svolti per fini domestici
Ⅲ. Principi fondamentali
Ogni trattamento di dati personali deve rispettare una serie di principi che garantiscono correttezza, proporzionalità e adeguata tutela delle informazioni raccolte. Questi principi assicurano che i dati vengano utilizzati nel rispetto delle finalità dichiarate e con misure adeguate.
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Liceità e trasparenza del trattamento
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Limitazione delle finalità dichiarate
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Minimizzazione dei dati raccolti
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Esattezza e aggiornamento dei dati
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Limitazione del periodo di conservazione
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Integrità e riservatezza dei dati trattati
Ⅳ. Diritti degli utenti
Gli utenti dispongono di una serie di diritti che garantiscono controllo e trasparenza sulle modalità di trattamento. Tali diritti possono essere esercitati nei limiti previsti dal GDPR e richiedono una verifica appropriata dell’identità dell’interessato.
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Diritto di informazione e di accesso ai propri dati
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Diritto di rettifica dei dati inesatti
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Diritto alla cancellazione nei casi consentiti (diritto all’oblio)
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Diritto alla limitazione del trattamento dei dati
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Diritto alla portabilità verso altri fornitori di servizi
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Diritto di opposizione ai trattamenti basati su interessi legittimi
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Tutela dei minori: consenso del tutore per utenti sotto i 18 anni
Ⅴ. Obblighi del responsabile del trattamento
Il responsabile del trattamento deve assicurare che le attività svolte rispettino le istruzioni ricevute dal titolare e siano supportate da misure di sicurezza adeguate. La gestione dei dati richiede un approccio documentato e conforme al quadro normativo vigente.
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Rispetto delle istruzioni fornite dal titolare del trattamento
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Adozione di misure tecniche e organizzative come cifratura e controlli di accesso
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Risposta adeguata alle richieste degli utenti
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Notifica tempestiva delle violazioni dei dati personali
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Conservazione dei registri delle attività di trattamento
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Valutazione di impatto (DPIA) quando richiesta dalla normativa
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Nomina del Data Protection Officer (DPO) nei casi previsti
Ⅵ. Trasferimenti internazionali dei dati
Nei casi in cui i dati personali vengano trasferiti al di fuori dello Spazio Economico Europeo, il trasferimento deve avvenire solo verso Paesi che garantiscono un livello di tutela adeguato o mediante l’utilizzo delle Clausole Contrattuali Standard approvate dall’UE, integrate da eventuali misure aggiuntive quando necessario.
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Trasferimenti verso Paesi con tutela riconosciuta adeguata
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Uso delle Clausole Contrattuali Standard (SCC)
Ⅶ. Vigilanza e sanzioni
L’Autorità Garante può effettuare verifiche, imporre limitazioni ai trattamenti non conformi e applicare sanzioni commisurate alla gravità delle violazioni. In determinate circostanze, le sanzioni possono raggiungere livelli elevati secondo quanto previsto dal GDPR.
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Ispezioni e controlli dell’Autorità Garante
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Possibilità di sospendere trattamenti non conformi
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Sanzioni fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato mondiale annuo
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Esercizio dei diritti anche dopo il decesso tramite indicazioni testamentarie o eredi
Ⅷ. Rilevanza della normativa
L’applicazione del GDPR contribuisce a una gestione più consapevole dei dati personali, favorisce maggiore trasparenza verso gli utenti e sostiene un ambiente digitale conforme agli standard richiesti dal mercato, incluse le linee guida di Google e GMC.
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Maggiore chiarezza per gli utenti
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Riduzione dei rischi di non